Tra il cielo ed il mare
“Dalla terra, come una spiaggia, guardo quel mare silenzioso. Mi pare di condividere le sue rapide trasformazioni; l’attivo incanto raggiunge la mia polvere terrena e io mi espando e cospiro con il vento del mattino. Con che pochi e ordinari elementi, la natura ci rende simili agli dei! Datemi la salute, datemi l’arco di una giornata, e renderò ridicolo tutto lo sfarzo degli imperatori.”.. R.W Emerson
Il nostro doppio
Un uomo si accorge per caso del suo “altro da sé”, lo fa piegando leggermente il capo, quasi stupefatto…non sapeva forse anch’egli che viveva dentro di lui il suo muto alterego?
Chi ha detto che siamo fatti di un’unica unità inscindibile? Abbiamo mai riflettuto sul fatto che le nostre folli incongruenze nascono da un “doppio” dentro di noi?
Due identità distinte: una che palesiamo al mondo, una nascosta e di cui siamo gelosi.
Un caso emblematico di scissione è quello narrato da Stevenson, con il suo misterioso caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde in cui l’autore enfatizza questo dualismo naturale, trasformando il lato passionale in un’ esasperazione ed in una scissione tra il bene ed il male…
“Di ciò che posso essere io per me,
non solo non potete saper nulla
voi, ma nulla neppure io stesso”
(Pirandello – Uno, nessuno e centomila)
L’AMORE ESISTE
Osservate con quanta previdenza la natura madre del genere umano ebbe cura di spargere
ovunque un pizzico di follia.
Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse
tutto meno triste.
Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza la
vecchiaia neppure ci sarebbe.
Se solo fossero più fatui, allegri, dissennati,
godrebbero felici di un’eterna giovinezza.
La vita umana non è altro che un gioco della follia.
Il cuore ha sempre ragione…
ERASMO
Baby photogapher
Il fotografo vede il mondo con gli occhi stupiti di un bimbo…














