Il piacere del vino è una filosofia di vita.
Inno a Bacco
Anacheronte
Donzelle e giovani entro i panieri
recan su gli òmeri grappoli neri ;
ma solo i giovani calcan nel tino
l’uva e ne spremono il dolce vino.
Festici cantici alzano al Nume
e lieti guardano sorger le spume.
Ne beve il vecchio e in pigro moto
saltando i canditi capelli scuote.
Già l’ebro giovine insidie tende
a vergin tenera che al suol si stende,
e su le foglie in loco ombroso
con sonno placido prende riposo.
Allora invitata dolce d’amore,
il dardo a vincere vano pudore.
S’ella resiste tenta a sue voglie,
il fior di Venere a forza coglie.
Se Bacco a i giovani discende in seno,
si fanno indomiti e senza freno.